Foto Sass de Stria 27 agosto 2025 |
| Stefano, Alessandro |
Ultima escursione della vacanza a San Cassiano sul Sass de Stria (o Sasso di Stria), lo sperone roccioso che sovrasta il Passo Falzarego e che fu al centro di aspri combattimenti durante il primo anno di guerra. Questa montagna, dopo che il Forte Tre Sassi venne messo fuori combattimento dall’artiglieria italiana, diventò la nuova fortificazione degli Austriaci a sbarramento della Val Badia e della Val Pusteria, e tutti i tentativi italiani di conquistarla si rivelarono vani.
Partiamo dal Passo Valparola (m. 2192) in una mattinata di tempo incerto, con il cielo coperto ma che per il momento non minaccia pioggia. Qui inizia l’itinerario che risale la cresta nord-ovest del Sass de Stria percorrendo lunghi tratti di trincee e di camminamenti austriaci. Alessandro è entusiasta e corre qua e là scomparendo tra i ricoveri, le gallerie e le postazioni. L'ultimo tratto di salita è attrezzato con due scale di ferro e presenta un passaggio che richiede attenzione in quanto ripido e parzialmente esposto: Alessandro lo supera brillantemente e dopo un’ora e mezza di cammino siamo in vetta (m. 2477).
Dalla cima si gode un ottimo panorama verso il Lagazuoi, la Tofana di Rozes, la Marmolada, il Col di Lana e il Setsass, tutti teatro di scontri tra il 1915 e il 1917.
Con il ritorno al Passo Valparola concludiamo questa nostra ultima gita della settimana a San Cassiano. Alessandro vuole assolutamente ritornare in Val Badia anche l’anno prossimo, segno che la vacanza gli è piaciuta tanto |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|