Foto Anello dell’Adelasia 18 aprile 2026 |
| Stefano |
Alessandro e Chiara sono in gita scolastica a Torino e alle 18 devo andarli a prendere alla stazione di San Giuseppe di Cairo. Colgo l’occasione per visitare la Riserva dell’Adelasia, un maestoso bosco di faggi ultrasecolari già teatro delle battaglie napoleoniche in Val Bormida. La battaglia di Montenotte, qui combattuta l’11 e il 12 aprile 1796 (esattamente 230 anni fa!) dalle truppe di Bonaparte contro l’armata austriaca, aprì la strada alle fulminee vittorie francesi di Millesimo e di Mondovì che il 28 aprile portarono alla resa del Regno di Sardegna.
Oggi la giornata è bella e calda, quasi pre-estiva. Lascio la macchina presso il tornante della provinciale di Montenotte in località Traversine (m. 710, a 8 km da Altare) e mi incammino lungo il Sentiero N.1 segnato con un “1” rosso dentro un triangolo giallo. Questo semplice itinerario ad anello lungo circa 5 km e dai dislivelli assai contenuti permette di immergersi nella magnifica foresta del Castellasso con i suoi imponenti faggi ad alto fusto. Prima però - se lo si percorre in senso orario come ho fatto io - si tocca la Rocca dell’Adelasia (m. 638), una rupe calcarea con parete scoscesa dalla cui sommità si abbraccia con lo sguardo la foresta che digrada dolcemente verso la Bormida di Mallare.
Dopo la faggeta del Castellasso incontro la Cascina Miera (m. 767), un rifugio escursionistico e posto-tappa dell’Alta Via posto in una verde radura in prossimità dello spartiacque tirrenico-padano. Da qui alla macchina sono solo dieci minuti di discesa e, dopo un’ora e mezza di cammino, concludo il Sentiero N.1 e la mia escursione all’Adelasia; un’escursione che merita di essere ripetuta nel periodo autunnale quando le chiome degli alberi si colorano di mille sfumature di rosso, arancione e oro |
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