Foto Beigua 17 febbraio 2026 |
| Stefano, Alessandro |
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Stamattina il tempo è splendido e visto che la neve resiste ancora sul versante nord del Beigua decidiamo di approfittarne: andiamo a Piampaludo e lasciamo la macchina dal ponticello subito dopo il Laione. Qui mettiamo le ciaspole ... |
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... e ci avviamo lungo il sentiero dei tre pallini gialli che passa per Cian du Nì, ... |
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... con il sole di febbraio che già scalda l’aria e accende i colori |
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Sopra un tappeto di neve compatta e vellutata ... |
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... saliamo liberamente tra i faggi in direzione del cielo blu cobalto |
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“Che bel silenzio”, mormora Alessandro. “Se penso alla confusione che c’era ieri a Limone, oggi mi sembra un sogno” |
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Gli alberi si diradano e l’azzurro si avvicina, segno che stiamo per raggiungere il crinale di spartiacque |
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“Che panorama!”, esclama Alessandro |
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E ha proprio ragione: la giornata è cristallina e l’aria trasparente. Vediamo la dorsale dell’Ebro e del Chiappo abbondantemente innevata ... |
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... e tutto l’Appennino Ligure fino alle montagne dell’Aveto; ... |
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... e più oltre ancora - dietro le Apuane - scorgiamo addirittura le bianche cime del Cusna e del Prado! |
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“Che vista!”, ripete Alessandro estasiato |
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Dalla parte opposta si stagliano nitidi i capi, le insenature e gli isolotti della Riviera delle Palme ... |
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... mentre all’orizzonte, sopra i riflessi dorati del sole, si innalzano i monti della Corsica |
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Sotto il porticato della chiesetta inondato di sole, Alessandro si siede per gustarsi una grossa brioche al cioccolato |
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Poi ci fiondiamo giù nel bosco quasi di corsa ... |
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... lungo quello che noi chiamiamo il sentiero dei “catarifrangenti gialli” (dal fatto che i segni sono rettangoli riflettenti imbullonati agli alberi) |
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A Cian du Nì ci fermiamo un po’ per giocare a palle di neve; ... |
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... e alla fine torniamo alla macchina più che soddisfatti del nostro giro con le ciaspole |
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Post scriptum: la Torbiera del Laione è attualmente un grosso lago e almeno fino a questa estate non sentiremo parlare della siccità |