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Foto Saline e Pian Ballaur 18 giugno 2016
Stefano
L’aria è ancora frizzante e fa quasi freddo quando mi incammino lungo la mulattiera tra le antiche case di Carnino Inferiore (m. 1387). Oggi ho in programma il classico giro ad anello che prevede la salita alla Cima delle Saline e il ritorno per la Pian Ballaur, il Colle del Pas e le Mastrelle; questa volta però con una piccola variante
L’aria è ancora frizzante e fa quasi freddo quando mi incammino lungo la mulattiera tra le antiche case di Carnino Inferiore (m. 1387). Oggi ho in programma il classico giro ad anello che prevede la salita alla Cima delle Saline e il ritorno per la Pian Ballaur, il Colle del Pas e le Mastrelle; questa volta però con una piccola variante
Superata la Gola delle Saline ...
Superata la Gola delle Saline ...
... e raggiunto il soprastante alpeggio (m. 2000), ...
... e raggiunto il soprastante alpeggio (m. 2000), ...
... abbandono l’itinerario per il Passo delle Saline e rimonto sulla sinistra i ripidi pendii erbosi (segni bianco-rossi) in direzione della costiera rocciosa che unisce la Cima degli Arpetti (a sinistra) a quella delle Saline (a destra)
... abbandono l’itinerario per il Passo delle Saline e rimonto sulla sinistra i ripidi pendii erbosi (segni bianco-rossi) in direzione della costiera rocciosa che unisce la Cima degli Arpetti (a sinistra) a quella delle Saline (a destra)
Più in alto i prati lasciano il posto ai roccioni e alle colate detritiche
Più in alto i prati lasciano il posto ai roccioni e alle colate detritiche
Risalgo ancora un conoide ...
Risalgo ancora un conoide ...
... e sbuco sul ciglio del costone presso il Colle degli Arpetti (m. 2375) ...
... e sbuco sul ciglio del costone presso il Colle degli Arpetti (m. 2375) ...
... oltre il quale si spalanca il tormentato altipiano Saline-Ballaur. Le tacche bianco-rosse, riverniciate di recente, mi guidano lungo il suo bordo orientale zigzagando tra un dedalo di balze carsiche e doline
... oltre il quale si spalanca il tormentato altipiano Saline-Ballaur. Le tacche bianco-rosse, riverniciate di recente, mi guidano lungo il suo bordo orientale zigzagando tra un dedalo di balze carsiche e doline
Arrivato così sulla grande spianata sommitale, svolto a destra ...
Arrivato così sulla grande spianata sommitale, svolto a destra ...
... e in breve raggiungo la croce in ferro posta sulla Cima delle Saline (m. 2612). La giornata è fresca e ventilata ...
... e in breve raggiungo la croce in ferro posta sulla Cima delle Saline (m. 2612). La giornata è fresca e ventilata ...
... e il panorama magnifico. Mille metri più in basso, alla testata della Valle Ellero, si distende la verdeggiante conca pascoliva di Pian Marchisio con il Rifugio Havis De Giorgio-Mondovì (in basso nella foto)
... e il panorama magnifico. Mille metri più in basso, alla testata della Valle Ellero, si distende la verdeggiante conca pascoliva di Pian Marchisio con il Rifugio Havis De Giorgio-Mondovì (in basso nella foto)
Ridisceso al colle Saline-Ballaur, affronto ora il ripido pendio (segni rossi sbiaditi) ...
Ridisceso al colle Saline-Ballaur, affronto ora il ripido pendio (segni rossi sbiaditi) ...
... che termina sull’ampia e tondeggiante Cima Pian Ballaur (m. 2604)
... che termina sull’ampia e tondeggiante Cima Pian Ballaur (m. 2604)
Da qui si può vedere la parte alta dello spettacolare vallone carsico delle Masche che precipita, con un ultimo ripido canalino attrezzato con catene, proprio sopra il Rifugio Mondovì
Da qui si può vedere la parte alta dello spettacolare vallone carsico delle Masche che precipita, con un ultimo ripido canalino attrezzato con catene, proprio sopra il Rifugio Mondovì
Proseguo ora il mio giro scendendo, dalla parte opposta, lungo l’arrotondata dorsale che conduce al Colle del Pas
Proseguo ora il mio giro scendendo, dalla parte opposta, lungo l’arrotondata dorsale che conduce al Colle del Pas
Minuscoli nevai in via di scioglimento punteggiano qua e là la conca carsica di Piaggia Bella
Minuscoli nevai in via di scioglimento punteggiano qua e là la conca carsica di Piaggia Bella
Sul versante opposto si apre invece il grande anfiteatro che ospita il piccolo Lago Rataira e che scende, a sbalzi successivi, giù fino al Pian Marchisio
Sul versante opposto si apre invece il grande anfiteatro che ospita il piccolo Lago Rataira e che scende, a sbalzi successivi, giù fino al Pian Marchisio
Al Colle del Pas (m. 2342) ...
Al Colle del Pas (m. 2342) ...
... prendo a sinistra il comodo sentiero ...
... prendo a sinistra il comodo sentiero ...
... che percorre in discesa il fianco occidentale della conca ...
... che percorre in discesa il fianco occidentale della conca ...
... in direzione del Passo delle Mastrelle, ...
... in direzione del Passo delle Mastrelle, ...
... quest’ultimo caratterizzato dalla presenza di un grosso macigno in curiosa posizione di equilibrio sopra una base rocciosa
... quest’ultimo caratterizzato dalla presenza di un grosso macigno in curiosa posizione di equilibrio sopra una base rocciosa
In realtà il Passo delle Mastrelle (m. 2023) non è un valico in senso stretto ma è un varco che mette in comunicazione l’anfiteatro di Piaggia Bella con il sottostante Vallone di Carnino cinquecento metri più in basso. Alle Mastrelle è ben evidente il marcato cambio di pendenza del terreno che costringe il sentiero a una ripida e stretta serpentina fino al Pian Ciucchea (m. 1656), dove si raccorda con la mulattiera proveniente dal Rifugio Don Barbera
In realtà il Passo delle Mastrelle (m. 2023) non è un valico in senso stretto ma è un varco che mette in comunicazione l’anfiteatro di Piaggia Bella con il sottostante Vallone di Carnino cinquecento metri più in basso. Alle Mastrelle è ben evidente il marcato cambio di pendenza del terreno che costringe il sentiero a una ripida e stretta serpentina fino al Pian Ciucchea (m. 1656), dove si raccorda con la mulattiera proveniente dal Rifugio Don Barbera
Tra le belle case in pietra di Carnino Superiore (m. 1397) concludo la mia gita
Tra le belle case in pietra di Carnino Superiore (m. 1397) concludo la mia gita
Non mi resta che percorrere un fresco e ombroso sentiero che collega le due frazioni (superiore e inferiore) di questo antico e caratteristico villaggio definitivamente abbandonato dagli ultimi Carninesi nel lontano 1956 ... che hanno però continuato a risalire ogni anno nel mese di giugno con gli armenti bovini, facilitati dalla nuova strada, dapprima a fondo battuto poi asfaltata, in partenza dal bivio per Upega. A partire degli anni ’60 dello scorso secolo si sono aggiunte famiglie provenienti dalla Liguria e dal Piemonte, le quali hanno provveduto, imitate dai discendenti dei nativi, a ristrutturare le case di proprietà. Questa attività edilizia continua tutt’oggi, per cui ogni anno si aggiungono al villaggio edifici abitabili e nuova popolazione stagionale
Non mi resta che percorrere un fresco e ombroso sentiero che collega le due frazioni (superiore e inferiore) di questo antico e caratteristico villaggio definitivamente abbandonato dagli ultimi Carninesi nel lontano 1956 ... che hanno però continuato a risalire ogni anno nel mese di giugno con gli armenti bovini, facilitati dalla nuova strada, dapprima a fondo battuto poi asfaltata, in partenza dal bivio per Upega. A partire degli anni ’60 dello scorso secolo si sono aggiunte famiglie provenienti dalla Liguria e dal Piemonte, le quali hanno provveduto, imitate dai discendenti dei nativi, a ristrutturare le case di proprietà. Questa attività edilizia continua tutt’oggi, per cui ogni anno si aggiungono al villaggio edifici abitabili e nuova popolazione stagionale (fonte: Edilio Boccaleri - www.vastera.it)
Il tracciato dell’escursione rilevato con il gps (l’anello è stato percorso in senso antiorario). Partenza da Carnino Inferiore (m. 1387) - Tetti delle Donzelle (m. 1515) - Gola delle Saline - Gias delle Saline (m. 2000) - Colle degli Arpetti (m. 2375) - colle Saline-Ballaur (m. 2460) - Cima delle Saline (m. 2612) - colle Saline-Ballaur - Cima Pian Ballaur (m. 2604) - Colle del Pas (m. 2342) - Passo della Croce (m. 2146) - Passo delle Mastrelle (m. 2023) - Pian Ciucchea (m. 1656) - Carnino Superiore (m. 1397) - Carnino Inferiore
Il tracciato dell’escursione rilevato con il gps (l’anello è stato percorso in senso antiorario). Partenza da Carnino Inferiore (m. 1387) - Tetti delle Donzelle (m. 1515) - Gola delle Saline - Gias delle Saline (m. 2000) - Colle degli Arpetti (m. 2375) - colle Saline-Ballaur (m. 2460) - Cima delle Saline (m. 2612) - colle Saline-Ballaur - Cima Pian Ballaur (m. 2604) - Colle del Pas (m. 2342) - Passo della Croce (m. 2146) - Passo delle Mastrelle (m. 2023) - Pian Ciucchea (m. 1656) - Carnino Superiore (m. 1397) - Carnino Inferiore
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