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frammenti di ricordi

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24 NOVEMBRE 1968
S. GIACOMO (sci)
 
20 OTTOBRE 1968
M. CARMO
 
14-15 SETTEMBRE 1968
RIF. QUESTA
Dopo il Bozano il Questa è il rifugio che mi piace di più.
 
11-15 AGOSTO 1968
COURMAYEUR
 
22-23-24 GIUGNO 1968
GRESSONEY - CERVINIA
 
21 GENNAIO 1968
FRABOSA (sci alpinismo incidente)
Prima uscita del corso di sci-alpinismo. Discesa fuori pista dalla Malanotte. Che nome infame! Prendo velocità e mi inciampo in una radice affiorante (lo scopro molto tempo dopo). Mi rompo il femore. Mi portano a spalle coricata e legata come un salame ai miei sci. Gli altri cantano per farmi coraggio. Canto anch'io.
14 GENNAIO 1968
P. MARTINA
Che gelo! Passiamo nel vallone della Baiarda, roccia e ghiaccio. Nello e altri arrampicano, Nello ha un paio di mezzi guanti. Se li avessi io le mie dita diventerebbero dei ghiaccioli.
 
6-7 GENNAIO 1968
CLAVIERE CAPANNA GIMONT (sci)
 
17 DICEMBRE 1967
M. CAUCASO
 
8-9-10 DICEMBRE 1967
CLAVIERE CAPANNA GIMONT (sci)
 
3 DICEMBRE 1967
P. INCIANAO E CIMA DELLE LOSE da Argentera
 
26 NOVEMBRE 1967
BARBAGELATA
 
19 NOVEMBRE 1967
M. VENTASUSO dal Colle della Maddalena
 
12 NOVEMBRE 1967
MADONNA DI CARAVAGGIO
 
21-22 OTTOBRE 1967
P. GASTALDI (roccia)
 
15 OTTOBRE 1967
P. GHIGO (roccia)
Sempre al Bozano. Il mio rifugio preferito. Devono ristrutturarlo. Posso aiutare quando porteranno su con l'elicottero i materiali? Altrochè, prenderò ferie.
 
8 OTTOBRE 1967
M. ANTOLA
 
23-24 SETTEMBRE 1967
TETE DE LA FREMA
 
17 SETTEMBRE 1967
M. PENNA
 
2-3 AGOSTO 1967
P. PIACENZA (roccia)
 
6 AGOSTO 1967
AIGUILLE CROUX
 
29 LUGLIO-7 AGOSTO 1967
COURMAYEUR
Ho conosciuto un contrabbandiere. Sulla Mère de Glace. Eravamo in tre e ci ha portato a perderci.
22-23 LUGLIO 1967
P. PLENT via Ellena-Soria (roccia)
L'idea era il Corno Stella. Mamma, che bello se l'avessi potuto fare! Piove, il tempo è proprio brutto, il Corno non si fa, saliamo sulla Plent per la via Ellena Soria. La roccia frigge. Tra le mani mi ritrovo un'automobilina giocattolo che era sull'aereo che è precipitato da queste parti. La roccia frigge sempre di più. Caliamo i ferri lontano e facciamo le doppie senza sicura. Una bella avventura.
8-9 LUGLIO 1967
CIMA MAUBERT cresta ovest (roccia)
 
24-25 GIUGNO 1967
CIARFORON Gran Paradiso (roccia)
Tempo brutto. Non si va. Rimango nella cuccetta a far finta di dormire. Invece si va e gli altri sono tutti pronti. Mi allacciano gli scarponi, mi fanno bere il the. Sulla pietraia, al buio, mi viene nausea. Non riesco a salire. Chiedo la coramina, me la passano. Invece di stare meglio sto peggio. Quando siamo in cima improvvisamente sto bene. Solo alla sera mi dicono che la coramina era zucchero senza niente e che abbiamo fatto la nord, ma forse ho capito fischi per fiaschi.
 
12 GIUGNO 1967
CIMA PAGANINI sperone ovest (roccia)
Schiappa sì ma orgogliosa. Quando mi trovo in difficoltà piuttosto che ammetterlo muoio.
 
20 MAGGIO 1967
TORRE PROVENZALE sud (roccia)
Siccome sono una schiappa al corso mi fanno fare la via di roccia più facile. Agli altri l'onore delle vie più famose.
 
13-14 MAGGIO 1967
M. TENIBRES (sci alpinismo)
Che bella rivincita. Questa volta sul Tenibres in scioltezza e senza fatica.
 
4 MAGGIO 1967
ALFEO
 
30 APRILE 1967
ROCCA DELLA BISCIA
 
22-23 APRILE 1967
CAPANNA GNIFETTI (sci alpinismo)
Che tempo! E' già tanto se arriviamo alla Gnifetti. Ad ogni raffica mi butto nella neve. Poi mi rialzo e faccio qualche passo di corsa. Prima del vento arriva il fischio così faccio in tempo a buttarmi sulla neve prima che mi faccia cadere lui. La borraccia col the scivola dallo zaino. I bastoncini mi toccano la guancia e ci restano appiccicati. Devo tirarli per staccarli. Al rifugio piango per il male alle mani. Mi fregano le mani con forza e piango ancora di più. Arriva un tedesco con la borraccia che mi era scivolata. E' un blocco di ghiaccio. Sulla guancia mi è rimasta una grossa V che sembra un marchio a fuoco. Il mattino dopo non riusciamo a trovare gli sci che abbiamo lasciato sulla neve. Dobbiamo scavare.
 
16 APRILE 1967
M. PENNONE (roccia)
 
25-26-27 MARZO 1967
ADAMELLO (sci alpinismo)
La mia gita più bella. Eppure sono caduta e se non mi sono fatta male è perchè ho avuto fortuna. Tanta fatica in un paesaggio incantevole e smisurato. Mai sciato così bene.
18-19 MARZO 1967
PANIA SECCA (roccia su misto)
La prima volta che metto i ramponi. Si fa così? Cado a testa in giù e mi trascino quello di sopra e l'istruttore, Augusto. Vorrei sparire per la vergogna. Se morivamo tutti era colpa mia.
26 FEBBRAIO-5 MARZO 1967
CORVARA (sci di pista)
 
19 FEBBRAIO 1967
CASTAGNOLA (sci di pista)
 
12 FEBBRAIO 1967
ARTESINA (sci di pista)
 
29 GENNAIO 1967
COL DI TENDA (sci di pista)
 
15 GENNAIO 1967
PRATONEVOSO (sci di pista)
 
31 DICEMBRE 1966 - 1 GENNAIO 1967
CHIAPPERA (sci di pista)
Un mix di sci e di ballo. Per sciare sono nel mio, per ballare mi sento un pesce fuor d'acqua.
 
27 DICEMBRE 1966
FRABOSA (sci di pista)
 
10-11 DICEMBRE 1966
FRABOSA(sci di pista)
 
8 DICEMBRE 1966
LIMONE (sci di pista)
 
27 DICEMBRE 1966
LIMONE (sci di pista)
 
19-20 NOVEMBRE 1966
RIF. LIVIO BIANCO (sci alpinismo)
Un po' prima del rifugio alla Pina si rompe un attacco. Appoggia il piede sul mio sci. Altrimenti per muoversi dovrebbe nuotare. Montagne di neve. Un freddo feroce. Ho battuto i denti tutta la notte.
 
12-13 NOVEMBRE 1966
RIF. TALARICO (sci alpinismo)
Con gli sci al Talarico. Poco più che una passeggiata. Io e gli altri saliamo sul tetto del rifugio con gli sci.
30 OTTOBRE 1966
M. RAMA
 
8-9 OTTOBRE 1966
PIZZO VARUNA (fallita)
Andiamo in macchina a Milano, poi saliamo in un pullman riservato ai soci del CAI. Mai visto il Bernina. Piove e non lo vedo neanche adesso. Dormiamo in rifugio e l'indomani torniamo indietro.
 
25 SETTEMBRE 1966
PUNTA MARTIN Cresta Federici
 
3-4 SETTEMBRE 1966
M. TENIBRES
Riesco a convincere Gianni e Adriano a lasciar perdere la spiaggia e a venire in montagna. Loro hanno passato l'estate al mare, al contrario di me che sono andata su e giù per monti e per valli, eppure in salita mi fanno mangiare la polvere. La notte, in rifugio, i topi fanno baldoria e il maglione che ho nello zaino diventa una groviera. Sono tanto ingordi e sfacciati che riescono a fare una bella scorpacciata anche con quello di Gianni, facendolgi sparire metà dietro mentre ce l'ha indosso.
13-14-15 AGOSTO 1966
TESTA DEL RUTOR
E' la prima volta che vedo il ghiacciaio verde e con la ghiaia e subito sotto i rivoli d'acqua. Comincia ai piedi del Deffeys. Più su è coperto di neve. Sono in cordata con un anziano, tedesco, lentissimo, uno che mette le pietre nello zaino per allenarsi. Io e Elio scalpitiamo.
30-31 LUGLIO 1966
PIRAMIDE VINCENT
Sulla Vincent ci porto mio fratello e una coppia di amici. Lei sta male e si ferma alla Gnifetti. Lui ce la fa ma fatica. Così quando vorrei aggregarmi a una cordata che sale alla Capanna Margherita si rifiuta. Pazienza, mi accontenterò e tornerò sulla Vincent. A mio fratello il vento porta via i guanti, ne mettiamo uno per uno e l'altra mano in tasca.
17 LUGLIO 1966
M. ARMETTA
 
2-3 LUGLIO 1966

PIRAMIDE VINCENT
Secondo quattromila. Qualcuno alla Gnifetti sta male. Io mi sento benissimo, solo un po' euforica.

25-26 GIUGNO 1966
MONTE ARGENTERA cima nord
Abbiamo dormito al Morelli. Ormai sono un'habituè dei rifugi.
11-12 GIUGNO 1966
P. CLOTESSE
9 GIUGNO 1966
M. PENNA
 
2 GIUGNO 1966
M. GRIGNA
Non mi ricordo niente. Però deve essere stata bella perchè ridevo.
29 MAGGIO 1966
M. ZATTA
 
22 MAGGIO 1966
M. CARMO
 
19 MAGGIO 1966
CAPANNE DEL ROMANO
 
15 MAGGIO 1966
LAGHI DEL GORZENTE
 
1 MAGGIO 1966
SORI - S. ALBERTO - NERVI
 
24 APRILE 1966
CROCE DI FO'
 
9-10-11 APRILE 1966
VAL FORMAZZA (sci alpinismo)
Muri di neve per salire al rifugio Maria Luisa. Bellissimo. Il giorno dopo è Pasqua e con la Pina vorrei andare a messa. Scordatelo, non si può. C'è la diga e il lago coperto di neve. Una meraviglia. I custodi ci fanno scendere dentro la diga, non finisce più, poi ci offrono la carne cruda col limone. Buonissima. Saliamo in alto per vedere la Svizzera ma ho tanta sete. Non ce la faccio più a salire. Lascio perdere la Svizzera e resto lì.
2-3 APRILE 1966
M. TENIBRES (sci alpinismo - non riuscita)
Non è riuscita per me ma per gli altri sì. Lasciato lo Zanotti mi sono subito accorta che facevo fatica. Ho continuato un bel po', poi mi sono fermata. Gli altri avanti. Aspettaci qui, torniamo. Sola, in mezzo alla neve. Il pomeriggio ho cominciato a sentire le voci. Sentivo le voci e ogni volta chiamavo chiamavo ma mi rispondeva il vento che fischiava. Eppure le voci le sentivo. E' venuto tardi, non sapevo cosa fare. Sono scesa verso il rifugio ma il vento aveva cancellato le tracce. Non l'ho visto e sono scesa troppo, mi sono persa. Poi l'ho visto lassù alto e sono risalita a scaletta perchè le pelli ormai le avevo tolte. Ho cercato tanto le chiavi nascoste nel muro, chissà dietro a quale pietra saranno. Non potevo entrare e non mi riuscivo a decidere se scendere verso il paese - avevo paura - o aspettare, ma avevo paura lo stesso. Veniva buio. Ho aspettato. Poi sono arrivati.
 
19-20 MARZO 1966
BARDONECCHIA (sci di discesa)
Una gita sulla neve con la ditta. Figurati se non partecipo. In albergo non ci portano da mangiare. Dai e dai e non arrivano mai. Prendo una mela e vado a sciare. C'è più erba che neve. Quello che ha organizzato non gli hanno tenuto un posto, così dorme su un materasso nella vasca da bagno.
 
6 MARZO 1966
ARTESINA (sci di discesa)
 
27 FEBBRAIO 1966
COLLE DI TENDA (sci alpinismo)
Gli altri del pullman sciano sulla pista, nella nebbia. Noi con le pelli siamo sopra le nuvole. Vuoi mettere?
13 FEBBRAIO 1966
CERRETO LAGHI (sci di discesa)
Mi sembra di fare la strada per Calizzo. Ma neve non ce n'è e anche al Cerreto piove. Fortuna che a Cerreto Laghi un po' di neve c'è.
 
6 FEBBRAIO 1966
LIMONE (sci di discesa)
 
16-23 GENNAIO 1966
SELVA (sci di discesa)
 
31 DICEMBRE 1965 - 1-2 GENNAIO 1966
RIF. MIGLIORERO (sci alpinismo)
Al buio con le torce che illuminano appena la punta degli sci ci perdiamo e rischiamo di festeggiare il Capodanno in una buca nella neve. Giriamo in tondo per un po' ma poi Pilade trova il rifugio. Mentre aspettiamo l'anno nuovo vicino al fuoco ridiamo, ridiamo tanto che il ragazzino che è con noi cade in avanti con le mani sulla stufa. Poverino!
26 DICEMBRE 1965
PUNTA MARTINA
 
12 DICEMBRE 1965
CERVINIA (sci di discesa)
Per andare a Cervinia partiamo con la corriera alle due di notte. Prima di arrivare c'è una slavina e ce la facciamo a piedi. Tempo per sciare ne è rimasto poco.
 
28 NOVEMBRE 1965
FRABOSA (sci di discesa)
 
31 OTTOBRE-1 NOVEMBRE 1965
M. BREITHORN (sci alpinismo)
E' la mia prima gita scialpinistica, è il mio primo quattromila. Federico mi ha prestato le pelli di vera foca. Mi raccomando non le perda, ci tengo. E' bello salire con le pelli. Sono legata e quando arrivo alla crepaccia terminale mi slego e faccio un bel salto. Non avevo capito.
24 OTTOBRE 1965
LAGHI DEL GORZENTE
 
9-10 OTTOBRE 1965
P. MARGUAREIS (fallito)
Dovevamo salire al Marguareis. Invece ci siamo fermati al Garelli. Peccato.
 
18-19 SETTEMBRE 1965
CIMA SALZA
Non mi ricordo niente. So solo che è stata bella.
 
12 SETTEMBRE 1965
PUNTA MARTINA
 
25 LUGLIO-1 AGOSTO 1965
TORGNON
La mia prima vacanza in montagna. Mi sono comprata un paio di calzoncini di velluto. Non c'è nessun che organizzi gite, non so che cosa fare.
19-20 GIUGNO 1965
M. GRANERO
Quando arriviamo scopriamo che una frana ha interrotto la strada. Così ci facciamo un mucchio di chilometri in più. Sul Granero ci salgono in pochi, io e gli altri ci fermiamo in una prateria bellissima. Ho le vesciche ai piedi e quando al ritorno l'autista del pullman mi porta per compassione vicino a casa gli scarponi non li infilo più e cammino sul marciapiedi con i calzettoni rossi.
 
13 GIUGNO 1965
LAGHETTI DI ARENZANO
 
30 MAGGIO 1965
PUNTA MARTINA
 
26 MAGGIO 1965
M. PENNA
 
9 MAGGIO 1965
PIANI DI PRAGLIA
 
30 APRILE-1-2 MAGGIO 1965
CERVINIA (sci di discesa)
Mamma mia che bellezza essere qui. Sono in camera con Gabriella, suo fratello non è venuto perchè ha troppo lavoro. Neppure morta il mio principale mi avrebbe tenuta. Gabriella resta in albergo perchè c'è nuvolo. In alto il sole è abbagliante. Dal Teodulo scendo verso Zermatt, un pezzo, credo si chiami Schwartsee. E' una pista larga, dolce, facile. Non ho i soldi per il gatto delle nevi, così risalgo a piedi mentre i gatti con gli sciatori attaccati alle funi mi passano vicino. Sono stanca, ho mal di pancia e non so come fare.
 
19 APRILE 1965
M. SCIGUELO
 
11 APRILE 1965
MONESI (sci di discesa)
 
19-20-21 MARZO 1965
CLAVIERE (sci di discesa)
Tre giorni di sci. La neve è tanto alta che cè un punto dove si riesce a prendere il piattello con le mani. Così scio gratis.
 
14 MARZO 1965
ARTESINA (sci di discesa)
 
7 MARZO 1965
CASTAGNOLA (sci)
La corriera non ce la fa, c'è troppa neve. L'autista ha detto: se volete sciare vi porto alla Castagnola, sennò torniamo indietro. Alla Castagnola c'è una manovia.
 
28 FEBBRAIO 1965
MONESI (sci di discesa)
 
14 FEBBRAIO 1965
FRABOSA Malanotte (sci di discesa)
Giù dalla Malanotte, fuori pista. Veloce come un razzo perchè non so come si fa a fermarsi. Se non fosse per Gino che si è piazzato a gambe larghe sul sentiero mi sarei spiaccicata sulla roccia.
 
31 GENNAIO 1965
FRABOSA (sci di discesa)
 
24 GENNAIO 1965
FRABOSA (sci di discesa)
 
17 GENNAIO 1965
MONESI (sci di discesa)
La pista del Redentore? E' facilissima. Io e Etta ci abbiamo messo tutto il giorno per scendere dal Redentore a Monesi. La corriera ci ha dovuto pure aspettare.
 
10 GENNAIO 1965
FRABOSA (sci di discesa)
3 GENNAIO 1965
LURISIA (sci di discesa)
 
26-27 DICEMBRE 1964
FRABOSA (sci di discesa)
 
8 DICEMBRE 1964
LIMONE (sci di discesa)
E' la prima volta che metto gli sci. Gli attacchi li ha montati mio papà, e anche i laccetti per tenerli legati alle caviglie: il negozio non me li avrebbe dati in tempo. Neve ce n'è poca ma c'è tanto ghiaccio. Vado su è giù a scaletta, su e giù. Quando azzardo lo spazzaneve gli sci volano sugli alberi. C'è voluto del bello e del buono per toglierli di lì. E' la prima e l'ultima volta che vado a sciare.
 
6 DICEMBRE 1964
M. PRELA'
 
8 NOVEMBRE 1964
PUNTA MARTINA (fallita)
 
17-18 OTTOBRE 1964
M. TAMBURA
La mattina c'è una luna grande come tutta la finestra. Non l'avevo mai vista così grande e così rossa. L'acqua del trogolo è ghiacciata e le foglie sembra che siano fasciate di vetro.
 
26-27 SETTEMBRE 1964
PIZZO D'UCCELLO
La prima volta che sto fuori casa. Che lotta con mia mamma, non mi voleva lasciare andare. Dormire in rifugio è emozionante.
 
13 SETTEMBRE 1964
M. DENTE
 
23 AGOSTO 1964
COLLE DI GRITTA
 
18 AGOSTO 1964
PENNA DI NOVELLANO
Tutte le mie amiche devono sapere che è bello camminare per monti. Porto Marta sulla Penna di Novellano. Il bosco è una giungla. Quando arriviamo in cima siamo piene di graffi.
 
17 AGOSTO 1964
PIETRA DI BISMANTOVA
Ora che sono a Calizzo devo salire sulla Pietra di Bismantova. Una passeggiata da Castelnuovo. La cima è piena di noccioli.
 
26 LUGLIO 1964
M. ANTOROTO
 
19 LUGLIO 1964
M. GOTTERO
 
12 LUGLIO 1964
M. ALFEO
Ho detto a Mariangela: vieni anche tu. Si è messa elegante, con un paio di pantaloni bianchi attillati. La prima volta che viene per monti. Un caldo feroce. La salita da Ottone all'Alfeo se non è morta poco ci è mancato.
 
24 GIUGNO 1964
M. MANICO DEL LUME
 
14 GIUGNO 1964
ROCCHE DEL REOPASSO
 
28 MAGGIO 1964
M. CAUCASO
 
24 MAGGIO 1964
M. CARMO - M. ANTOLA
 
7 MAGGIO 1964
M. BECCO
 
26 APRILE 1964
LAGHI DEL GORZENTE
 
12 APRILE 1964
M. CARMO
Ho messo la sveglia, è la prima gita che faccio, non conosco nessuno. Oddio, chi me lo fa fare? Mia mamma e mio papà dormono ancora. Vado e torno contenta. Mi ha fatto compagnia un ragazzo col viso rovinato dai brufoli.
 

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