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Foto Sciguelo 27 settembre 2020
Stefano
Bel giretto ad anello a cavallo del crinale tra sole e nubi, in una giornata d’autunno precoce limpida e ventosa. Parto dai Buschiazzi di Piampaludo (m. 872) alle 8.15 e percorrendo l’itinerario segnato con la crocetta gialla che risale la valle del Rostiolo ...
Bel giretto ad anello a cavallo del crinale tra sole e nubi, in una giornata d’autunno precoce limpida e ventosa. Parto dai Buschiazzi di Piampaludo (m. 872) alle 8.15 e percorrendo l’itinerario segnato con la crocetta gialla che risale la valle del Rostiolo ...
... raggiungo lo spartiacque al Prato Ferretto (m. 1086), ...
... raggiungo lo spartiacque al Prato Ferretto (m. 1086), ...
... “accarezzato” oggi da una tramontana tesa ma non burrascosa, comunque fredda per il periodo in corso
... “accarezzato” oggi da una tramontana tesa ma non burrascosa, comunque fredda per il periodo in corso
Svolto a destra in direzione di Pratorotondo ...
Svolto a destra in direzione di Pratorotondo ...
... e mi porto alla Casa della Miniera ...
... e mi porto alla Casa della Miniera ...
... per scendere poi brevemente ...
... per scendere poi brevemente ...
... alla sottostante Cappelletta degli Alpini. L’intenzione è quella di scendere ulteriormente lungo la traccia non segnata (indicata però con una palina) fino all’incrocio con il quadrato rosso proveniente da Sciarborasca; e da lì risalire alle Rocche di Vatterasca e allo Sciguelo. Ma fatti pochi passi mi rendo subito conto che questa traccia, oltre a essere ben ripida e in condizioni pessime, è soprattutto molto insidiosa, con i massi e i fossi invisibili sotto l’erba alta. Non sto a indugiare troppo: faccio dietrofront ...
... alla sottostante Cappelletta degli Alpini. L’intenzione è quella di scendere ulteriormente lungo la traccia non segnata (indicata però con una palina) fino all’incrocio con il quadrato rosso proveniente da Sciarborasca; e da lì risalire alle Rocche di Vatterasca e allo Sciguelo. Ma fatti pochi passi mi rendo subito conto che questa traccia, oltre a essere ben ripida e in condizioni pessime, è soprattutto molto insidiosa, con i massi e i fossi invisibili sotto l’erba alta. Non sto a indugiare troppo: faccio dietrofront ...
... e mi riporto sul percorso dell’Alta Via ...
... e mi riporto sul percorso dell’Alta Via ...
... che oggi offre un panorama quasi perfetto
... che oggi offre un panorama quasi perfetto
Poco prima di Pratorotondo taglio a sinistra raggiungendo per prati la base del “cono” dello Sciguelo da dove, ...
Poco prima di Pratorotondo taglio a sinistra raggiungendo per prati la base del “cono” dello Sciguelo da dove, ...
... affacciandomi dal ciglio del costone, vedo - nitidissima - Savona e tutto lo specchio di mare fino a Capo Noli. Da qui, ...
... affacciandomi dal ciglio del costone, vedo - nitidissima - Savona e tutto lo specchio di mare fino a Capo Noli. Da qui, ...
... in pochi minuti di ripida salita, sono in vetta allo Sciguelo (m. 1103, ore 11.10)
... in pochi minuti di ripida salita, sono in vetta allo Sciguelo (m. 1103, ore 11.10)
Il sole va e viene tra raffiche di tramontana sempre meno convinte; ...
Il sole va e viene tra raffiche di tramontana sempre meno convinte; ...
... e insieme al sole, vanno e vengono l’ultimo tepore estivo e il primo vero freddo autunnale
... e insieme al sole, vanno e vengono l’ultimo tepore estivo e il primo vero freddo autunnale
Passando per Pratorotondo (m. 1108) trovo ancora un discreto affollamento: molti sono escursionisti a spasso per l’Alta Via, tanti sono fungaioli alla disperata ricerca di un porcino da mettere nella cesta; ma ho l’impressione che oggi, nelle (asciuttissime) faggete del Beigua, si trovino più ceste di vimini che funghi
Passando per Pratorotondo (m. 1108) trovo ancora un discreto affollamento: molti sono escursionisti a spasso per l’Alta Via, tanti sono fungaioli alla disperata ricerca di un porcino da mettere nella cesta; ma ho l’impressione che oggi, nelle (asciuttissime) faggete del Beigua, si trovino più ceste di vimini che funghi
Per scendere al Laione percorro il “Sentiero Natura” che si imbocca a destra della strada asfaltata, alcune centinaia di metri sopra Pratorotondo
Per scendere al Laione percorro il “Sentiero Natura” che si imbocca a destra della strada asfaltata, alcune centinaia di metri sopra Pratorotondo
Infine dalla torbiera (m. 991) seguo la X gialla ...
Infine dalla torbiera (m. 991) seguo la X gialla ...
... che, tagliando in più punti la strada, ...
... che, tagliando in più punti la strada, ...
... mi riporta velocemente giù ai Buschiazzi di Piampaludo dove alle 13 concludo questa breve e bella escursione
... mi riporta velocemente giù ai Buschiazzi di Piampaludo dove alle 13 concludo questa breve e bella escursione
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