Foto Cima di Fremamorta 12 luglio 2025 |
| Stefano, Alberto, Luca, Maria |
Escursione con i miei colleghi di lavoro Alberto, Luca e Maria in una giornata fresca e variabile.
Partiamo alle 9 in punto dal Gias delle Mosche (m. 1591) e seguiamo la sterrata fino al Pian della Casa del Re (m. 1743). Alcune marmotte ci osservano passare dall’alto dei macigni sparsi qua e là. Affrontiamo i primi zig-zag della mulattiera sotto un cielo carico di nubi ma le previsioni sono abbastanza incoraggianti e infatti, di lì a poco, spunta un po’ d’azzurro e anche un bel sole.
Al bivio di quota 2140 abbandoniamo il ramo principale della mulattiera e imbocchiamo il sentiero di sinistra. Questo si impenna fin da subito per entrare in una valletta detritica: dopo una lunghissima successione di tornantini che sembrano non terminare mai, raggiungiamo finalmente il ciglione della bastionata che sorregge la valletta dei Laghi di Fremamorta. Luca è entusiasta e scatta foto a raffica; anche Alberto e Maria restano sorpresi dalla bellezza e dalla grandiosità del luogo.
Sulla ripida traccia che dal Colle di Fremamorta (m. 2616) si inerpica fino alla cima, un po’ di stanchezza comincia ad affiorare ma poco prima delle 13 mettiamo piede in vetta (m. 2731). Il tempo è sempre buono e ci fermiamo una mezz’oretta a mangiare: siamo tutti molto soddisfatti.
Al ritorno, presso il bunker corazzato a ridosso del colle sul lato francese, alcuni giovani stambecchi giocano affrontandosi a colpi di corna. Iniziamo quindi la lunghissima discesa transitando per i laghi Soprano (m. 2371), Mediano (m. 2375) e Sottano (m. 2354), e imboccando infine l’antica mulattiera di caccia: il Gias delle Mosche è laggiù in basso nel fondovalle e le auto parcheggiate ci appaiono ancora minuscole. L’ultimo interminabile zig-zag è oggettivamente sfiancante. Alcuni camosci mimetizzati nel boschetto e tra i cespugli sono una piacevole distrazione. Alberto, Luca e Maria tengono duro e alle 17.30 siamo di ritorno alla macchina.
E’ stata una gita bellissima e la Val di Gesso sembra essere entrata nel cuore dei miei colleghi |
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