Foto Mondolè 15 agosto 2025 |
| Stefano, Chiara, Alessandro |
Oggi gita al Mondolè in occasione del Concerto sinfonico di Ferragosto che quest’anno si tiene nella conca pascoliva tra l’Alpet (arrivo della cabinovia) e la Balma. Pur non essendo intenditori di musica siamo curiosi di osservare dal vivo quello che ci è più volte capitato di vedere in diretta televisiva.
Arriviamo a Prato Nevoso alle 8.30 pensando di essere in largo anticipo e invece il parcheggio degli impianti in “zona Verde” è già quasi al completo. Prendiamo la cabinovia che ci porta alla Punta Alpet (m. 1926) e ci mettiamo subito in cammino. Nella conca sottostante fervono gli ultimissimi preparativi e sono già tante le persone assiepate sul grande pendio di fronte al palco.
Noi scendiamo al Rifugio Balma (m. 1883) e imbocchiamo il sentiero F03 (segni giallo-rossi) che aggira a sinistra i contrafforti del Mondolè raggiungendone il costone meridionale. Superate le ultimi facili roccette (che richiedono appena l’uso delle mani) raggiungiamo la vetta (m. 2382). La visibilità è buona e una leggera tramontana smorza il gran caldo rendendo la giornata asciutta e gradevole.
Al ritorno percorriamo l’anello che si sviluppa intorno alla gigantesca dolina del versante nord, sul fondo della quale - proprio sotto la verticale di vetta - si trova il minuscolo Laghetto del Mondolè. In lontananza spicca il gran formicolare di puntini multicolore accompagnato da un vociare diffuso e dall’entrata in funzione delle casse e degli altoparlanti: la manifestazione è prossima a iniziare. Nel frattempo una suola di scarpone, scollatasi proprio sul Mondolè, minaccia ora seriamente di staccarsi del tutto, costringendomi a percorrere l’ultimo tratto di ripida discesa con snervante cautela.
Ci concediamo una sosta alla Balma per rifocillarci con delle belle fette di torta e poi ci avviamo verso la zona del concerto che è nel pieno del suo svolgimento. Ci sediamo ad assistere a lato di una moltitudine imponente di persone (gli organizzatori parlano di quindicimila, più realisticamente saranno alcune migliaia): il pendio sotto l’arrivo della cabinovia assomiglia alla curva di uno stadio durante una partita di cartello; il tutto trasmesso in diretta tv su Rai Tre. Uno spettacolo suggestivo ed emozionante.
E’ stata una bella gita e un Ferragosto un po’ diverso dal solito |
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