Foto Cima di Fremamorta 13 agosto 2026 |
| Stefano, Alessandro |
Gita molto bella con Alessandro nell’ennesima giornata calda e soleggiata di questa lunga estate.
Ci mettiamo in cammino alle 7.10 dal Pian della Casa (m. 1743) con 12 gradi: non siamo più abituati a questa temperatura e abbiamo freddo! Affrontiamo il primo tratto di salita ancora all’ombra e quando arriva il sole è il benvenuto.
Al bivio di quota 2140 abbandoniamo il ramo principale della mulattiera e prendiamo il sentiero di sinistra. Questo si impenna fin dal principio, entra in un canalone detritico e con una lunghissima successione di tornantini raggiunge la valletta sospesa dei laghi. Alle 10.40 siamo al Colle di Fremamorta (m. 2616) e alle 11.10 in vetta (m. 2731). Lo scenario da quassù l’ho già visto altre volte ma è sempre una meraviglia: Alessandro ne è entusiasta. Un’aquila volteggia maestosa sopra le nostre teste e riesco a fotografarla abbastanza nitidamente.
Poi scendiamo alla casamatta in calcestruzzo posizionata sul rovescio del colle con l’intenzione di visitarla (ci siamo portati le frontali); ma un nutrito gruppo di giovani stambecchi - che hanno fatto di questo bunker la loro dimora - ci induce a rinunciare: incontrarne uno all’interno in preda allo spavento potrebbe risultare molto pericoloso. Ci limitiamo a osservarli e fotografarli e deponiamo all’entrata alcune fette di salame e di formaggio da leccare, ben sapendo che per loro il sale è una necessità vitale.
Al ritorno facciamo il giro dal Lago Soprano (m. 2371) dove prendiamo la mulattiera per il Pian della Casa. La discesa è molto lunga e tortuosa e sembra non terminare mai. Alla macchina arriviamo alle 15.20 con Alessandro stanco ma giustamente compiaciuto della sua prestazione. La gita è stata davvero bella, meglio di così non sarebbe potuta andare |
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