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9 aprile 2012 da Artesina
6 novembre 2010 da Artesina

9 aprile 2012- CIMA DURAND da Artesina

Stefano e Chiara

Tranquilla e piacevole scampagnata in una Pasquetta fredda e dal tempo incerto.
Giunti con la macchina a Ceva con l'idea di fare un giro sopra Upega, abbiamo notato grossi nuvoloni neri stazionare dietro il Mindino sul lato del Tanaro. Sopra le montagne del Monregalese il cielo era invece pulito e così eccoci ad Artesina.
Siamo partiti poca sopra il rifugio della F.I.E e abbiamo seguito la strada sterrata che sale alla Sella della Celletta sulla displuviale Maudagna-Ellero.
La sterrata prosegue a tornanti lungo l'ampia dorsale e raggiunge il pianoro pascolivo di Trucca della Turra.
A partire da quota 1800 un buon manto nevoso portante ci ha accompagnato fino in vetta.
Il cielo è coperto e l'aria è molto fredda. Nonostante spiri un debole vento di grecale, dalla Val Tanaro risalgono nubi e nebbie che si addossano ed avvolgono il crinale.
Mentre iniziamo la discesa un pallido sole fa finalmente capolino tra le velature rendendo più bello il paesaggio innevato.
Seguendo lo stesso percorso dell'andata scendiamo in breve alla Baita della Turra che nel frattempo si è affollata di persone e da qui facciamo ritorno ad Artesina.


 

6 novembre 2010 - CIMA DURAND da Artesina

Stefano e Chiara

Ennesimo fine settimana con il tempo in peggioramento.
Già dalla sera precedente tutti i monti della Liguria erano affogati dentro le nuvole basse per il solito richiamo di aria umida dal mare che precede la perturbazione.
Così sono tornato con Chiara nel Monregalese, dove la maccaia non può arrivare e dove le previsioni davano una bella giornata di sole fino al primo pomeriggio.
Siamo partiti da Artesina con tempo splendido.
Abbiamo raggiunto la Celletta (sulla dorsale tra le valli Maudagna ed Ellero) e la Trucca della Turra dove abbiamo trovato neve abbondante e perfettamente trasformata.
Nonostante il sole già alto e la temperatura insolitamente elevata per la stagione, fortunatamente non si sprofondava ancora.
Siamo saliti lungo l’immenso pendio innevato della Turra fino alla Cima Durand.
Il panorama era veramente superbo: sopra la pianura nebbiosa si stagliava, nell’azzurro del cielo, il grande arco delle Alpi dal Monte Rosa alle Marittime mentre a sud si potevano ammirare le Liguri, vicinissime e cariche di neve, dal Marguareis al Mongioie.
Al ritorno abbiamo dovuto mettere la ciaspole perché la neve cedeva: sembrava di stare in marzo/aprile!
Siamo scesi alla Sella Bauzano e da qui, lungo le piste del vallone, siamo arrivati ad Artesina 1400.
La macchina però stava sull’altro versante di Artesina (quello sotto la Trucca della Turra) e così siamo dovuti scendere lungo la strada asfaltata fino all’ingresso di Artesina per risalire poi dalla parte opposta: gran faticaccia ma gita molto bella.


 

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